Simulatore D.Lgs. 38/2000 & Art. 2087 c.c.

Calcola il Danno Differenziale.

Usa il calcolatore per ottenere una stima orientativa del danno differenziale: confronto tra le prestazioni INAIL (capitale o rendita) e le corrispondenti voci di danno civilistico, con riferimento ai parametri applicabili.

Confronto Voci Corrispondenti Infortuni sul Lavoro Danno Complementare

Informazione importante: questo calcolatore fornisce una stima orientativa e informativa sulla base dei dati inseriti. L'eventuale diritto a un ulteriore risarcimento dipende dall'accertamento dei presupposti di responsabilità, del nesso causale e delle singole voci di danno. Il risultato non costituisce consulenza legale, valutazione medico-legale o perizia.

Fase 1: Dati e Carichi Familiari
?
?

Situazione Familiare

Dati necessari per il calcolo delle maggiorazioni tabellari INAIL e per la personalizzazione del danno civile.

Fase 2: L'Infortunio
?
Fase 3: Punti di Invalidità
?

Punteggio Medico-Legale (Civile)

Fase 4: Inabilità Temporanea e Spese

Giorni di Inabilità (Tabella Civile)

Inserisci i giorni di convalescenza certificati dai medici.

?
?
Fase 5: Danno Complementare e Profili Ulteriori

Nota bene: queste voci richiedono una valutazione distinta. Alcune componenti del danno civile possono non trovare una corrispondente prestazione INAIL; altre, soprattutto di natura patrimoniale, possono sovrapporsi in tutto o in parte alla quota patrimoniale della rendita. Il confronto deve quindi essere effettuato voce per voce.

Danni Patrimoniali Futuri

Fase 6: Responsabilità e Stato Pratica
?

Come si calcola il danno differenziale INAIL

Il calcolo del danno differenziale INAIL non consiste, in termini generali, nella semplice sottrazione dell'intero indennizzo INAIL dal totale del risarcimento civile. Occorre invece stimare le singole voci del danno civilistico e confrontarle con le prestazioni INAIL riferibili agli stessi specifici pregiudizi.

La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 30293 del 31 ottobre 2023, ha precisato che la detrazione deve riguardare le specifiche tipologie di pregiudizio corrispondenti, secondo il criterio delle cosiddette poste identiche. In altre pronunce viene utilizzata anche la formula delle poste omogenee; ai fini di questo strumento il principio operativo è il confronto tra voci di danno effettivamente corrispondenti.

Nel sistema INAIL, per il danno biologico permanente, le menomazioni dal 6% al 15% danno luogo a un indennizzo in capitale, mentre dal 16% al 100% è prevista una rendita che può comprendere anche una componente collegata alle conseguenze patrimoniali della menomazione.

Il calcolatore combina i dati inseriti dall'utente per produrre una stima informativa e orientativa. Non accerta la responsabilità di un soggetto, il nesso causale, la corretta valutazione medico-legale della menomazione o l'effettiva spettanza di un risarcimento.

Fonti di riferimento: Corte di Cassazione, ord. 30293/2023 e documentazione ufficiale INAIL.

Risorse Ufficiali per il Calcolo del Danno Differenziale

Fonti istituzionali verificate a settembre 2026.

Domande Frequenti sul Danno Differenziale

Cos'è il danno differenziale INAIL?
Il danno differenziale indica, in termini generali, la parte del danno civilistico che può residuare dopo aver considerato le prestazioni INAIL riferibili alle corrispondenti voci di pregiudizio. Non si tratta di una somma automaticamente dovuta: l'eventuale risarcimento dipende dai presupposti di responsabilità, dal nesso causale e dalle prove relative alle singole voci di danno.
Come si calcola il danno differenziale?
In via orientativa, si stimano separatamente le diverse componenti del danno civilistico e si individuano le prestazioni INAIL riferibili alle stesse specifiche voci. Il danno differenziale non coincide quindi con una semplice sottrazione indiscriminata tra il totale del danno civile e il totale delle prestazioni INAIL. Il calcolatore esegue una simulazione sulla base dei dati inseriti.
Cosa significa scomputo per poste identiche o voci corrispondenti?
Significa confrontare prestazioni e risarcimenti destinati a compensare la stessa specifica tipologia di pregiudizio. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 30293/2023, ha richiamato il criterio delle "poste identiche": l'indennizzo INAIL non deve essere sottratto indistintamente dall'intero risarcimento civilistico.
Cosa cambia con un'invalidità INAIL inferiore al 6%, dal 6% al 15% o dal 16%?
Per la menomazione permanente, il sistema INAIL non prevede l'indennizzo del danno biologico permanente sotto il 6%. Dal 6% al 15% è previsto un indennizzo in capitale; dal 16% al 100% è prevista una rendita, che può comprendere anche una componente relativa alle conseguenze patrimoniali della menomazione. Possono comunque esistere altre prestazioni INAIL collegate all'evento.
Qual è la differenza tra danno differenziale e danno complementare?
Il danno differenziale riguarda il confronto tra il danno risarcibile secondo i criteri civilistici e le prestazioni INAIL riferibili alle medesime voci. Con danno complementare si indicano generalmente componenti del danno civile che non trovano una corrispondente copertura nella prestazione INAIL. La distinzione concreta deve però essere effettuata voce per voce, soprattutto quando sono presenti componenti patrimoniali.
Il riconoscimento INAIL significa che il datore di lavoro è responsabile?
No. La tutela assicurativa INAIL e l'accertamento della responsabilità civile sono piani distinti. Il riconoscimento di un infortunio sul lavoro o di una malattia professionale da parte dell'INAIL non determina automaticamente la responsabilità civile del datore di lavoro o di un terzo.
Le Tabelle di Milano vengono utilizzate nel calcolo del danno differenziale?
Le Tabelle di Milano costituiscono un importante riferimento per la liquidazione civilistica del danno non patrimoniale. Nel calcolatore vengono utilizzate come riferimento per la componente civilistica della simulazione, insieme ai parametri INAIL pertinenti. Il risultato resta una stima orientativa e non determina l'importo che potrebbe essere riconosciuto nel singolo caso.
Il danno differenziale può riguardare anche una malattia professionale o un infortunio in itinere?
Sì, queste situazioni possono presentare profili di confronto tra prestazioni INAIL e responsabilità civile. Cambiano però i presupposti da verificare, il possibile soggetto responsabile e le voci concretamente rilevanti. Per questo il calcolatore distingue la tipologia dell'evento prima di effettuare la simulazione.
Quanto tempo c'è per richiedere il danno differenziale?
Non esiste un unico termine applicabile a tutte le situazioni. La prescrizione può dipendere dal titolo della responsabilità, dal soggetto nei cui confronti viene formulata la richiesta, dalla natura dell'evento e da eventuali atti che incidono sul decorso del termine. Il calcolatore non determina né verifica i termini di prescrizione del singolo caso.
Il risultato del calcolatore costituisce una consulenza o una perizia?
No. Il risultato è una simulazione informativa e orientativa elaborata sulla base dei dati inseriti e dei parametri utilizzati dal calcolatore. Non costituisce consulenza legale, valutazione medico-legale o perizia, non è vincolante e non accerta responsabilità, diritti o importi effettivamente dovuti.