Simulatore Gratuito D.Lgs. 152/06

Calcola il Tuo Rischio Ambientale.

Strumento orientativo per stimare i costi di bonifica di siti contaminati, l'esposizione alle sanzioni ambientali e gli iter autorizzativi (VIA/Screening). Compila i campi per ottenere un Risk Assessment preliminare.

D.Lgs. 152/2006 Legge 68/2015 D.Lgs. 231/01
Fase 1: Bonifica e Oneri di Ripristino

Parametri per la stima economica del costo di bonifica del sito contaminato.

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Fase 2: Esposizione Sanzionatoria

Parametri per valutare il rischio amministrativo e penale.

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Fase 3: Obblighi Autorizzativi (VIA/Screening)

Parametri per valutare iter autorizzativi preventivi.

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Fase 4: Stato della Pratica
Fase 5: Coperture Assicurative

Richiedi una Valutazione Legale Iniziale

Compilando questo modulo, i dati del tuo Risk Assessment saranno trasmessi allo Studio Partner specializzato in Diritto Ambientale per una valutazione iniziale della tua posizione, senza impegno.

Domande Frequenti sul Diritto Ambientale


Chi è obbligato a bonificare?

Il principio cardine europeo è "chi inquina paga" (art. 242 D.Lgs. 152/06). Tuttavia, se il responsabile non è individuabile, il proprietario incolpevole del sito è comunque tenuto ad attuare le misure di prevenzione e di messa in sicurezza d'emergenza, ed è gravato da un onere reale sul terreno.

Qual è la differenza tra CSC e CSR?

Le CSC (Concentrazioni Soglia di Contaminazione) sono limiti tabellari preimpostati dalla legge: superarle fa scattare l'obbligo di comunicazione e indagine. Le CSR (Concentrazioni Soglia di Rischio) sono i veri limiti tollerabili, calcolati in modo specifico per il tuo sito tramite l'Analisi di Rischio. L'obbligo di bonifica vera e propria scatta solo se si superano le CSR.

Cosa comporta il D.Lgs. 231/01 per le aziende?

Se un reato ambientale (come lo scarico illecito o la gestione non autorizzata di rifiuti) viene commesso da un dipendente a vantaggio dell'azienda, il D.Lgs. 231/01 permette di colpire direttamente la società. Le conseguenze includono sanzioni pecuniarie elevate, interdizione dall'esercizio dell'attività e confisca dei profitti, a meno che l'azienda non dimostri di aver adottato ed efficacemente attuato un Modello Organizzativo idoneo a prevenire tali reati.