Domande Frequenti sul Diritto Ambientale
Chi è obbligato a bonificare?
Il principio cardine europeo è "chi inquina paga" (art. 242 D.Lgs. 152/06). Tuttavia, se il responsabile non è individuabile, il proprietario incolpevole del sito è comunque tenuto ad attuare le misure di prevenzione e di messa in sicurezza d'emergenza, ed è gravato da un onere reale sul terreno.
Qual è la differenza tra CSC e CSR?
Le CSC (Concentrazioni Soglia di Contaminazione) sono limiti tabellari preimpostati dalla legge: superarle fa scattare l'obbligo di comunicazione e indagine. Le CSR (Concentrazioni Soglia di Rischio) sono i veri limiti tollerabili, calcolati in modo specifico per il tuo sito tramite l'Analisi di Rischio. L'obbligo di bonifica vera e propria scatta solo se si superano le CSR.
Cosa comporta il D.Lgs. 231/01 per le aziende?
Se un reato ambientale (come lo scarico illecito o la gestione non autorizzata di rifiuti) viene commesso da un dipendente a vantaggio dell'azienda, il D.Lgs. 231/01 permette di colpire direttamente la società. Le conseguenze includono sanzioni pecuniarie elevate, interdizione dall'esercizio dell'attività e confisca dei profitti, a meno che l'azienda non dimostri di aver adottato ed efficacemente attuato un Modello Organizzativo idoneo a prevenire tali reati.